La seconda possibilità

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costruzione gioco

                   

      Il Centro Territoriale Mammut  e il Barrito dei Piccoli

                                 presentano

        “La seconda possibilità” - Mito del Mammut IX edizione

in piazza Giovanni Paolo II – Napoli (Scampia) – 22 maggio, ore 9,00/13,30

Torna in piazza Giovanni Paolo II di Scampia il gioco di teatro quartiere “Il Mito del Mammut”, arrivato alla sua nona edizione.  Gli alunni delle scuole primarie e superiori di centro e periferia finalmente insieme per fare scuola  facendo città.

Partito nel 2007 con l’obiettivo di recuperare attraverso l’innovazione scolastica piazza Giovanni Paolo II, uno dei più grandi spazi abbandonati della città, il “Mito del Mammut” giunto al suo nono anno sperimenta un’architettura ludica  innovativa. La struttura classica del “gioco dell’oca” si è intrecciata con quelle della “caccia al tesoro” e della “Kermesse”  di antichi giochi popolari. Rimanendo di fondo “messa in piazza” teatrale, racconto di miti e archetipi dei sette Continenti dove grandi e piccoli si immergono attraverso il gioco. Storie attorno a cui hanno lavorato  i circa 200 bambini iscritti  alla mattinata del 22 maggio.  Un intero anno di lavoro, all’intero nelle proprie classi, durante il normale orario scolastico, nello sfondo integratore del tema  “separazione/individuazione”. Gli spunti suscitati dal racconto dei miti greci di creazione di Urano e Gea, assieme a quello del diluvio Universale di Deucalione e Pirra fatti tra settembre 2017 e gennaio 2018, hanno ispirato le lezioni di matematica, italiano, storia e geografia delle insegnanti partecipanti. Un anno di scrittura collettiva che ha visto gli oltre 1.500 bambini partecipanti e le relative insegnanti realizzare “Il Barrito dei Piccoli” (rivista per bambini a distribuzione nazionale) grazie anche alla collaborazione con la casa editrice romana Else.

“Abbiamo intitolato la seconda possibilità la nona edizione del Mito del Mammut perché questo argomento è uscito  dai ragionamenti fatti con i bambini dopo l’ascolto della versione greca del diluvio universale” – raccontano gli operatori del Mammut – “la seconda possibilità concessa da Zeus all’umanità, ha richiamato ai bambini il ricordo di quella volta in cui ne hanno avuta una per loro, dopo giudizi e punizioni di genitori e docenti. Il titolo è ovviamente anche un auspicio per i tempi cupi che viviamo, a partire dall’abbandono da parte delle istituzioni in cui piazza Giovanni Paolo II ancora versa”. 

Altra novità di questa edizione è l’intreccio con i percorsi di formazione per giocatori di strada che il Mammut ha realizzato, nel corso dell’anno scolastico, con gli alunni delle scuole superiori “Vittorio Veneto” e “Melissa Bassi” (rispettivamente di Scampia e Chiaiano) all’interno del progetto “Social_Mente”, promosso dal Comune di Napoli – Assessorato al Welfare Servizi Politiche per l’infanzia e per l’adolescenza, nell’ambito dei progetti innovativi e sperimentali rivolti agli adolescenti della Municipalità VIII. Saranno proprio gli studenti delle scuole superiori del territorio, assieme ai ragazzi che frequentano il Mammut, agli insegnanti, alle mamme e ai papà e a molti altri volontari a permettere la realizzazione di questa mattinata, rendendo possibile una delle più impegnative esperienze ludiche urbane, se pur in assenza di risorse adeguate. Grazie a loro ancora una volta si ripeterà la magia di una piazza considerata fino a qualche anno fa “luogo del male” che si trasforma in scuola e felicità. “La scuola attiva che vorremmo tutti i giorni” – sottolineano i responsabili del Centro Mammut – “perché scuola di libertà al posto di giornate grigie dietro ai banchi, scuola di festa dove i più piccoli insegnano ai più grandi la vita in autenticità. Realizzando per la prima volta nella nostra storia di Mammut una mattinata di vera mescolanza tra le due città, tra bambini, docenti, adolescenti e genitori del centro e delle periferie di Napoli, del nord e del sud di Italia”.

Partecipano: le scuole napoletane ICS Virgilio 4 (Scampia), 5^ Circolo Eugenio Montale (Scampia), ICS 58^ Circolo (Monterosa), ICS Giovanni XXIII (Chiaiano), Scuola primaria DPDB (Corso Vittorio Emanuele), ISIS Vittorio Emanuele (Scampia), ISIS Melissa Bassi (Chiaiano). La cooperativa Caleidos di Modena, l’Associazione Limone Lunare di Genova, la casa editrice “Else edizioni” e la rivista gli “Asini” di Roma.

Il Mito del Mammut è realizzato grazie al contributo della Tavola Valdese – Ufficio 8 per mille, della Fondazione Affinita e  del Comune di Napoli – Assessorato al Welfare, Servizio Politiche per l’infanzia e per l’adolescenza.                                                                                                                                                                                                                                                        

Info e contatti: www.mammutnapoli.org, cell: 3385021673, mammut.napoli@gmail.com                                                                                                                                                                                                

 

Il Mito del Mammut è realizzato grazie al contributo della Tavola Valdese – Ufficio 8 per mille, della Fondazione Affinita e  del Comune di Napoli – Assessorato al Welfare, Servizio Politiche per l’infanzia e per l’adolescenza.                                                                                                                                                                                                                                                       

                Info e contatti: www.mammutnapoli.org, cell: 3385021673, mammut.napoli@gmail.com                                                                                                                                                                                                 

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